GIANANDREA GUERRA & STEFANO MOLARDI

MAURO BORGIONI e ACCADEMIA HERMANS
20 Febbraio 2022
ROBERTA INVERNIZZI e ACCADEMIA HERMANS
12 Marzo 2022

GIANANDREA GUERRA & STEFANO MOLARDI

Mappa non disponibile

Data / Ora
Date(s) - 6 Marzo 2022
16:00 - 18:00

Luogo
Collescipoli - Collegiata di S. Nicolò

Categorie


DUO SERAPHIM

 

GIAN ANDREA GUERRA, violino

STEFANO MOLARDI, organo

***

 

G. Muffat (1653-1704)

Toccata prima (Apparatus musico-organisticus, 1690)

 organo solo

 

A. Bertali (1605-1669)

Chiacona per violino e basso. 

D. Castello (? – ante 1658)

Sonata seconda, per violino e basso 

J. H. Schmelzer (1623-1680)

Sonata n. 4 in Re maggiore 

J. B. Bach (1676-1749)

Ciacona in si bemolle (organo solo) 

J. Rosenmüller (1619-1684)

Sonata n. 3 in Re minore

J. S. Bach (1685-1750)

Sonata per violino e b.c. in sol maggiore BWV 1021 

 (Adagio – Vivace – Largo – Presto)

 

 

GIAN ANDREA GUERRA

Diplomato in violino al Conservatorio G. Nicolini di Piacenza, si perfeziona a Milano con C. Feige. Presso il medesimo Conservatorio ottiene la laurea di II livello in musica da camera con il massimo dei voti e la lode nelle classi di musica da camera di A. Sorrento e M. Decimo.  

E’ vincitore del concorso Rotary di Piacenza per l’anno 2011 e del Concorso Internazionale del Val Tidone Festival 2007. Ha frequentato e terminato il Biennio di Violino barocco sotto la guida dei Maestri Enrico Gatti e Luca Giardini. 

Ha collaborato con Orchestra da Camera di Mantova, Collegium 1704, Il Canto d’ Orfeo, Cremona Antiqua, Europa Galante, La Risonanza, Ensemble Cordia, Ensemble Il Falcone, Accademia Montis Regalis, Sezione Aurea, Atalanta Fugiens, Accademia degli Invaghiti, Accademia degli Astrusi,  Accademia d’  Arcadia, Collegium “Nova Ars Cantandi”, Les Musiciens du Prince, Accademia Barocca Italiana, LaVerdi Barocca, L’ Aura Soave, ricoprendo anche il ruolo di prima parte.

Ha partecipato con gruppi da camera alle più importanti stagioni concertistiche nazionali ed internazionali come membro fondatore del Quartetto Vanvitelli e dell’ Ensemble Symposium.

Ha inciso per: Arcana, Hyperion, Universal, Sony Italia e Svizzera, VDE Gallo, Decca, Naive, Brilliant Classics e Amadeus, segnalato dalla critica europea per le opere 8 e 9 di Michele Mascitti.

E’ direttore Artistico della rassegna musicale Antichi Organi (XXXV Edizione nel 2022). Suona in duo con Stefano Molardi presentando un programma concertistico incentrato sul repertorio per violino ed organo del 1600 e 1700.

 

STEFANO MOLARDI 

Organista, clavicembalista, direttore, musicologo cremonese, si è perfezionato con importanti maestri quali, Kooiman, Stembridge, Vogel, Tagliavini ed in particolare con M. Radulescu (presso la Hochschule für Musik di Vienna), con cui ha collaborato come continuista, all’Académie Bach di Porrentruy (CH). Si è successivamente laureato presso la facoltà di musicologia di Cremona.

E’ stato premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tra cui quello di Brugge ed il prestigioso Paul Hofhaimer di Innsbruck.

Svolge un’intensa attività concertistica come solista, direttore e come continuista in importanti rassegne in Italia, in Europa, in Brasile, USA, Giappone.

E’ docente di organo presso la Scuola Universitaria di Musica di Lugano e presso il conservatorio di La Spezia, tenendo masterclasses in Italia, Svizzera, Giappone, Spagna. Ha registrato per Tactus, Deutsch Grammophon, Divox, Brilliant Classics.

In particolare con la Brilliant ha inciso l’integrale della musica organistica di J. S. Bach,  di J. Kuhnau,  di G. B. Platti ottenendo importanti riconoscimenti internazionali, tra cui 5 stelle della rivista “Musica” e presso la BBC Music Magazine a Londra e in Germania il “Preis der Deutschen Schallplattenkritik.

Dal 2005 al 2019 è stato direttore dell’orchestra barocca “I Virtuosi delle Muse”, diventata nel 2013 “Accademia Barocca Italiana”, realizzando importanti progetti in Europa e in USA.

Con il violinista Gian Andrea Guerra ha fondato il “Duo Seraphim” suonando repertori per violino e basso continuo dei secoli XVII e XVIII.

E’ direttore artistico della Rassegna Organistica della Svizzera Italiana (ROSI).

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